Il 19, tra l’altro, i pianeti in Pesci saranno ben quattro (Sole, Luna, Mercurio e Marte) e questo accentuerà ancor di più i significati di trasformazione, sacralità, connessione, sensibilità, flow.
La cosa più importante per attraversare questa Luna – senza che sortisca l’effetto controproducente di confusione emotiva – è assumere un atteggiamento yin: di totale ricettività e accoglienza alle sensazioni che ci vengono incontro. Bisogna fare un po’ come nella mindfulness, dove la presenza attenta al nostro corpo non è mai giudizio, ma solo osservazione e accettazione. E questa attitudine all’accoglienza è collegata all’operazione di lasciar andare ciò che non ci serve più.
La domanda è: cosa pensi di poter lasciare tra le braccia dell’inverno che è appena trascorso? Se fai fatica a rispondere, immaginalo come un piccolo segno di gratitudine per le possibilità che la stagione fredda ti ha concesso (di ricaricarti, rigenerarti e ridurre lo spreco energetico). Oppure guarda a ciò che ormai è alle tue spalle come a una scatola in cui riporre un’attitudine, un’abitudine, una parte di te ormai superata. Sacrificare il vecchio ti aiuterà ad accogliere il nuovo: è un’operazione che anche le nostre cellule fanno costantemente (e pensiamo anche a quanto sia importante, per esempio, preparare la pelle a ricevere nuovi trattamenti di bellezza attraverso la detersione o l’esfoliazione).
Risvegliare la propria sensibilità permette di sintonizzarla con ciò che, fuori di noi, è più allineato e in sintonia con la nostra vibrazione energetica. Un corpo e uno spirito liberi da condizionamenti mentali negativi e troppo individuali sanno connettersi meglio con il respiro della natura, comunicare fluidamente e lasciare che un’onda invisibile ma potente li trasporti come fosse un baldacchino. Questa Luna del rinnovamento ti ricorda che per connettersi con l’universo basta poco, anche solo uno sguardo di meraviglia (altro concetto legato ai Pesci) su ciò che di straordinario c’è nell’ordinario.
Se il tuo archetipo è quello della dea Artemide – e sei curiosa, dinamica, caratterizzata da una grande apertura mentale –, questa Luna nuova ti suggerisce di concederti un trattamento setoso e rigenerante, tutto per te.
L’ideale è il nostro Exfoliant Prior: un’emulsione esfoliante che promuove il rinnovamento cellulare, grazie alla delicata azione meccanica delle polveri dei legni tropicali di Sandalo e Tamanu e a preziosi estratti botanici selezionati.
Idrata e uniforma l’incarnato per regalarti una pelle rigenerata e radiosa, libera dal grigiore dell’inverno e baciata dalla luce nuova di questa primavera in arrivo!
Se il tuo archetipo è quello della dea Demetra – e sei empatica, materna, accogliente –, con questa Luna nuova ti suggeriamo di inserire nella tua routine il nostro Eye Revitalize Serum: un prodotto innovativo, formulato per prendersi cura del tuo sguardo con attivi 100% di origine naturale che, giorno dopo giorno, lavorano in sinergia per attenuare borse occhiaie e linee d’espressione. Insieme al novilunio, con un semplice gesto, ti aiuterà a guardare il mondo con occhi nuovi!
Se il tuo archetipo è quello della dea Atena – e sei un tipo razionale e tenace –, questa è l’occasione giusta per provare le nostre maschere in tessuto. Puoi scegliere tra Luminous Detox, Hydra Revitalize, Regenerative Fill oppure Oxygen Infusion: per illuminare, idratare, rigenerare o uniformare l’incarnato.
Un gesto pratico e veloce, come piace a te, per innamorarti della tua pelle per ciò che è e per ciò che può diventare!
Se il tuo archetipo è quello della dea Afrodite – e sei carismatica, spumeggiante, estroversa – questa è l’occasione per provare la nostra essence: si tratta di una microessenza dalla texture leggera, formulata a base di nutrienti altamente idratanti e illuminanti, studiata per potenziare l’efficacia e l’assorbimento degli attivi presenti nelle fasi successive della tua skincare routine.
È utilissima per rendere la pelle più ricettiva, proprio come ti suggerisce di fare – con una nuova attitudine – questa magica luna!




