E che cosa sta succedendo, di fatto? Il turnover cellulare comincia a rallentare, la produzione di collagene cala (in modo progressivo) e la capacità di trattenere l’acqua si riduce. I cambiamenti non sono immediatamente visibili, ma qualche segnale potrebbe manifestarsi in modo più sottile: l’incarnato a volte risulta meno uniforme, i pori un pochino più evidenti, le prime linee d’espressione non scompaiono subito dopo la mimica.

Intervenire in modo mirato significa influenzare il modo in cui la pelle evolverà negli anni successivi.

Skin Longevity: un concetto fondamentale per la skincare over 30

La skincare over 30 funziona quando si abbandona la logica dell’anti-age. L’idea di contrastare le rughe – oltre a essere un concetto superato – di per se stessa arriva troppo tardi: il nostro obiettivo è infatti quello di mantenere la pelle in uno stato di efficienza biologica quanto prima e il più a lungo possibile.

Il concetto di Skin Longevity si basa sull’individuazione delle cause d’invecchiamento e su un intervento mirato sullo stress ossidativo e sulla naturale  capacità della pelle di rigenerarsi.

Differenza tra età cronologica ed età biologica

Qui entra in gioco anche una distinzione che spesso viene ignorata: quella tra età cronologica ed età biologica. La prima rappresenta ovviamente la nostra età effettiva. La seconda invece fotografa lo stato reale della pelle: due persone di 35 anni possono avere una pelle completamente diversa!

L’aspetto del DNA cellulare non è un concetto teorico e dipende da moltissimi fattori, tra cui: l’esposizione solare, l’inquinamento, lo stress, l’alimentazione, lo stile di vita, ecc. Quando questi fattori agiscono insieme, la pelle perde la capacità di ripararsi in fretta, per poi cambiare aspetto. Lavorare sulla longevità della pelle significa ridurre l’accumulo e sostenere i meccanismi di riparazione.

Il ruolo dell’SPF: la variabile che determina il futuro della pelle

Se c’è un elemento che incide in modo importante sull’invecchiamento cutaneo – ed è ormai cosa ben nota – è l’esposizione ai raggi UV. Con particolare attenzione ai raggi UVA, che sono i più subdoli: presenti tutto l’anno – non solo durante la bella stagione – attraversano anche i vetri e le nuvole, penetrando in profondità e “attaccando” il collagene in modo silenzioso, in un processo cumulativo che può manifestarsi anche dopo molti anni sotto forma di perdita di tono, rughe e discromie. Spesso è proprio l’eccessiva esposizione ai raggi UVA a determinare la differenza tra chi conserva un aspetto luminoso e in salute, e chi porta sulla pelle le conseguenze di una mancata protezione.

Quando proteggersi è davvero semplicissimo: basta introdurre nella propria beauty routine la sana abitudine di applicare ogni mattina, e quando necessario, una crema viso con SPF 50 o 30.

Fra le nostre proposte ci sono le Sun Drops! Si tratta di una protezione solare urbana piacevolissima da usare: basta aggiungere qualche goccia setosa alla propria crema idratante ogni mattina. Il siero è arricchito con preziosi oli tropicali di Cocco, Tamanu e Copaiba, che idratano e proteggono la pelle lavorando in sinergia con gli estratti esotici di Tiaré, Ylang-ylang e Amla (dall’azione emolliente). Protegge sia dai raggi UVA che dai raggi UVB.

Gli attivi che funzionano davvero nella skincare over 30

Sempre, ma soprattutto dopo i 30 anni, inserire troppi attivi nella routine senza una logica precisa non ha alcun senso. Accumulare prodotti senza pensare realmente ai nostri bisogni specifici è inutile e può portare anche a situazioni di irritazione o fragilità cutanea. Ecco alcuni attivi chiave, da inserire con criterio e in base alle nostre necessità.

Retinol-like e vitamina C per ritrovare luminosità e compattezza

Il retinolo rappresenta uno degli strumenti più efficaci, perché agisce direttamente sul turnover cellulare e sulla sintesi del collagene. Il suo effetto non è immediato, ma nel tempo migliora la compattezza della pelle e la regolarità della texture. Andrebbe introdotto gradualmente, soprattutto se la pelle non è abituata. In natura esiste una validissima e interessante alternativa vegetale, che lavora in armonia con la pelle senza irritare: il bakuchiol.

Tra le nostre proposte che contengono questo prezioso ingrediente abbiamo l’Eye Revitalize Serum (un siero vellutato e nutriente, formulato per svolgere un’azione mirata globale su tutti i principali segni di fatica del contorno occhi) e la maschera labbra overnight Lip Dream (che rigenera le labbra durante la notte infondendo funzionali preziosi).

La vitamina C invece ha una funzione antiossidante, quindi contrasta il danno dei radicali liberi e contribuisce a mantenere il tono della pelle più uniforme. Inserita al mattino, sotto la protezione solare, rappresenta un’abitudine particolarmente efficace.

Tra le nostre proposte segnaliamo il Rose Icon: un vero e proprio “beauty drink” pensato per sostenere la pelle anche dall’interno: abbiamo scelto una vitamina C  da Acerola, che il nostro corpo riconosce e utilizza per tessere le fibre di collagene (la proteina che sostiene la struttura della pelle, contribuendo a mantenerla compatta ed elastica).

Niacinamide, peptidi e ceramide per rinforzare la barriera cutanea

La niacinamide (una forma attiva della vitamina B3) ha un ruolo chiave nella stabilità della pelle: migliora la funzione barriera, riduce l’infiammazione e rende la pelle più resistente agli stress esterni. Il suo utilizzo non mostra effetti evidenti nel breve periodo, ma integrarla cambia il comportamento della pelle nel tempo.

Fiore all’occhiello di Archetipa a base di Niacinamide al 10% è il Tone Reveal Serum Imperfection Spots che uniforma i segni post-acneici e da imperfezioni, lavora su colorito disomogeneo e grana della pelle.

I peptidi invece agiscono come messaggeri biologici, essenziali per stimolare la sintesi di componenti vitali come il collagene. Parallelamente, i ceramidi sono essenziali per il rafforzamento della barriera cutanea, ottimizzando l’idratazione (riducendo la perdita d’acqua) e incrementando la capacità della pelle di resistere agli stress.

Contiene peptidi tutta la nostra linea First; mentre le ceramidi si fondono sulla pelle già in fase di pulizia con Oil Cleanser Prior – un balsamo viso detergente che rimuove il make-up ma al contempo offre alla pelle un vero e proprio trattamento restitutivo.

Idratazione: un gesto quotidiano per tutto l’organismo

L’idratazione parte da dentro e incide direttamente sulla qualità della pelle: bere acqua in modo regolare supporta i processi cellulari e contribuisce a mantenere elasticità e luminosità nel tempo.

Un riferimento utile è calcolare il proprio fabbisogno moltiplicando il peso corporeo per 30 ml (ne abbiamo parlato qui nel dettaglio). Nella maggior parte dei casi si traduce in 1,5-2 litri al giorno. Ancora più importante è la distribuzione: bere durante tutta la giornata permette un’assimilazione più efficace. Anche la scelta dell’acqua ha un ruolo, un basso residuo fisso infatti favorisce leggerezza.

Skincare over 30: scopri come prenderti cura della tua pelle

Prendersi cura della pelle del viso richiede prima di tutto un punto di partenza chiaro. Lo skin test  di Archetipa nasce per questo: leggere in modo preciso le caratteristiche della tua pelle e tradurle in una routine costruita su misura.

Il risultato è un percorso più coerente, che accompagna la pelle nel tempo con maggiore efficacia.

Collagene per la pelle: perché conta davvero

Compattezza ed elasticità della pelle dipendono da equilibri che cambiano nel tempo in base a diversi fattori: con il passare degli anni, infatti, è naturale perdere progressivamente un po’ di tono e definizione, mentre le linee d’espressione diventano più visibili e l’incarnato appare meno uniforme.

Il collagene è la proteina che sostiene la struttura della pelle, contribuendo a mantenerla compatta ed elastica: possiamo immaginarlo come una rete – fitta e ordinata – che supporta i tessuti mantenendo l’equilibrio, favorendo la tonicità e uniformità dell’incarnato.

A livello chimico, il collagene è formato da lunghe catene di amminoacidi che si avvolgono tra loro creando fibre resistenti e flessibili. Queste fibre a loro volta si legano tra di loro per conferire alla pelle nuova stabilità e la capacità di tornare “in posizione” dopo ogni movimento del viso.

Fino ai 25-30 anni la pelle produce collagene con continuità, ma già dopo i 25 anni la produzione di collagene rallenta: le fibre esistenti diventano meno ordinate e iniziano a degradarsi più velocemente.

Fattori come stress, esposizione al sole, ritmi irregolari e stile di vita disordinato possono accelerare questo processo. La pelle diventa più reattiva e meno stabile. Qui entrano in gioco due leve: la skincare, che lavora sulla superficie, e il supporto nutrizionale, per accompagnare la pelle dall’interno.

Quando questi due livelli sono coerenti, la pelle mantiene più a lungo una struttura compatta e un aspetto luminoso.

Rose Icon: un gesto quotidiano che parte dall’interno

La costanza gioca un ruolo centrale quando si parla di collagene per la pelle. E una routine che funziona è prima di tutto sostenibile nel tempo. Per questo abbiamo realizzato Rose Icon: un beauty drink da integrare con facilità nella routine quotidiana! Si scioglie in un bicchiere d’acqua e si beve una volta al giorno.

Il suo gusto piacevole e delicato rende questo gesto quasi irrinunciabile anche dopo diverse settimane: e questo aspetto incide più di quanto possa sembrare nel risultato finale.

La formula è pensata per adattarsi a diversi stili alimentari e a ritmi quotidiani reali:

  • Senza zuccheri
  • Senza glutine
  • Senza lattosio
  • Adatta a un’alimentazione vegana

L’equilibrio della formula: ingredienti selezionati

La formula di Rose Icon è pensata per accompagnare la pelle con continuità:

  • Succhi di melograno e barbabietola: apportano composti antiossidanti, che aiutano la pelle a gestire lo stress quotidiano. Questo si traduce in un incarnato più fresco e luminoso.
  • Biotina: supporta il mantenimento di una pelle in buono stato. Lavora sulla qualità generale, contribuendo a una pelle più equilibrata e regolare.
  • Complesso di rosa damascena, melone e acerola: agisce su luminosità e uniformità dell’incarnato. La pelle appare più omogenea e visivamente più compatta.
  • Acerola (fonte naturale di vitamina C): contribuisce alla normale formazione del collagene per la pelle, un elemento chiave per mantenere tono ed elasticità.

Cosa osservare sulla pelle nel tempo

La pelle cambia in modo molto concreto, e i segnali sono sempre visibili, soprattutto se osservati con attenzione. I primi cambiamenti legati alla perdita di collagene riguardano soprattutto tono, elasticità e luminosità: quando la struttura interna si indebolisce, la pelle tende a diventare più sottile, meno compatta e più segnata.

Se nel tempo anche tu hai osservato:

  • Perdita di luminosità: la pelle riflette meno la luce e appare più spenta.
  • Texture meno uniforme: al tatto risulta meno liscia, con pori più evidenti.
  • Linee più visibili: le pieghe del viso restano più a lungo e si segnano di più.
  • Perdita di tono: i contorni del viso appaiono meno definiti.
  • Maggiore secchezza: la pelle trattiene meno acqua e risulta più fragile.

Tutto indica che la pelle ha bisogno di un nuovo supporto!

Una skincare routine completa funziona quando riesce a tenere sotto controllo proprio questi aspetti: se la pelle torna più uniforme, più elastica e più luminosa, sei nella direzione giusta.

Risultati sulla pelle e modalità di utilizzo

Un utilizzo quotidiano e costante di Rose Icon si riflette su alcuni aspetti già nel giro di poche settimane. Dopo soli 60 giorni, la pelle appare più luminosa e uniforme, con un incarnato più omogeneo e una riduzione delle discromie leggere. Nel tempo, si osserva anche un miglioramento generale dei segni dell’età, con una pelle visivamente più compatta e regolare.

Per ottenere questi risultati, è importante mantenere continuità nell’assunzione. Una dose al giorno, sciolta in un bicchiere d’acqua (almeno 150 ml), preferibilmente lontano dai pasti, si inserisce facilmente nella routine. Un primo ciclo di 90 giorni permette di lavorare in modo progressivo.

Per un approccio più completo, Rose Icon può essere affiancato ai protocolli integrati Dentro&Fuori  di Archetipa, che combinano integrazione e skincare per agire in modo coordinato su luminosità, uniformità ed elasticità.

Stimola il collagene della tua pelle: una visione più ampia

Il collagene è la proteina più presente nella pelle e rappresenta una parte fondamentale della sua struttura. Inserire Rose Icon nella routine quotidiana significa affiancare alla skincare un supporto costante, che lavora in modo progressivo e coerente.

Nel tempo, questo si traduce in effetti concreti:

  • Riduzione della profondità delle rughe: le linee appaiono più distese, soprattutto nelle zone più espressive del viso.
  • Migliore elasticità e idratazione: la pelle risulta più compatta e mantiene meglio l’acqua.
  • Maggiore resistenza agli stress esterni: la pelle reagisce meglio a fattori come esposizione solare e stress ambientali.

I risultati dipendono dalla costanza: una corretta beauty routine, mantenuta nel tempo, permette alla pelle di ritrovare nuovo equilibrio e un aspetto visibilmente più luminoso, con un incarnato uniforme e compatto!

Archetipa, attraverso lo skin test raccoglie tante informazioni oltre alla tipologia di pelle e l’età della cliente, e analizza le abitudini e lo stile di vita per costruire una beauty routine personalizzata, più coerente con i bisogni di ognuna di noi.

L’obiettivo è intercettare segnali precoci e modulare trattamenti e attivi in modo progressivo. Per riuscirci è necessario leggere le esigenze della pelle, interpretarle e tradurle in una skincare routine per il viso personalizzata, fondata su cosmetica gentile, ascolto e coerenza formulativa.

Metabolic Beauty e medicina predittiva: ecco come prendersi cura della pelle del viso

La Metabolic Beauty considera la pelle come un sistema biologico attivo, coinvolto nei processi di barriera, immunità, risposta infiammatoria e stress ossidativo. Questo approccio si allinea ai principi della medicina predittiva, che punta a identificare alterazioni iniziali prima che si trasformino in condizioni evidenti.

Nel contesto della skincare routine per il viso, si traduce in una maggiore attenzione alla prevenzione e alla personalizzazione. L’intervento avviene quindi attraverso la concentrazione degli attivi mirati e la frequenza di utilizzo.

Come prendersi cura della pelle del viso in modo personalizzato

Prendersi cura della pelle del viso in modo efficace implica una lettura continua delle sue variazioni. Fattori come stress cronico, alterazioni del ritmo sonno-veglia, cambiamenti nutrizionali e/o ormonali possono influire – anche rapidamente – su idratazione, produzione sebacea, sensibilità e capacità di risposta agli attivi cosmetici.

Skincare routine per il viso: gli step essenziali

Una skincare routine per il viso basata su questi principi prevede:

  • Detersione calibrata: scelta di detergenti per preservare la naturale funzione barriera della pelle;
  • Idratazione modulata: utilizzo di umettanti e lipidi in funzione dello stato cutaneo;
  • Protezione: integrazione costante di filtri solari e funzionali antiossidanti;
  • Trattamenti mirati: attivi specifici adattati alla fase della pelle (lenitivi, sebo-regolatori, riparatori).

Beauty routine Archetipa: skincare personalizzata per il viso

La beauty routine Archetipa si struttura come un vero e proprio rituale multi-step, ispirato al layering coreano, in cui ogni fase agisce in sinergia, potenziando l’efficacia delle altre.

Si parte dalla doppia detersione per rimuovere impurità e residui senza alterare il film idrolipidico, si prosegue con esfoliazione e tonificazione per rinnovare e riequilibrare la pelle, fino ad arrivare ai trattamenti personalizzati – essenza, sieri e creme – che lavorano con precisione per donare alla pelle della cliente esattamente ciò che serve, grazie a formule ricche di attivi naturali ad alte concentrazioni accuratamente selezionati a partire dall’analisi della sua unicità, effettuata tramite un algoritmo brevettato.

L’obiettivo della skincare personalizzata Archetipa è di costruire una sequenza coerente, in cui ogni passaggio migliora l’idratazione e la risposta cutanea agli stress che quotidianamente si trova ad affrontare.

Adattare la skincare routine ai segnali della pelle

L’affiancamento della medicina predittiva alla cosmetica implica una modulazione continua della routine. In presenza di una barriera cutanea compromessa, è utile ridurre esfolianti e attivi potenzialmente irritanti, aumentando componenti idratanti e riparatori.

In condizioni di stress ossidativo o esposizione ambientale elevata, si rafforza l’apporto di antiossidanti e fotoprotezione. Il principio è chiaro: adattare la skincare allo stato reale della pelle, selezionando attivi mirati in base alle esigenze specifiche del momento.

Prevenzione dell’invecchiamento cutaneo

I principali fattori coinvolti nell’invecchiamento cutaneo includono infiammazione cronica, stress ossidativo e alterazioni della matrice extracellulare.

Una gestione mirata di questi aspetti consente di mantenere più a lungo:

  • Integrità della barriera cutanea
  • Livelli ottimali di idratazione
  • Equilibrio infiammatorio

Il risultato è una traiettoria di invecchiamento più stabile, con minore perdita di funzionalità cutanea nel tempo.

Parametri e strumenti per un monitoraggio oggettivo

La valutazione della pelle può essere supportata da parametri biofisici utilizzati in dermatologia e cosmetologia:

  • Idratazione dello strato corneo
  • TEWL (perdita d’acqua transepidermica)
  • Produzione di sebo
  • pH cutaneo
  • Elasticità

Si tratta di valori che variano, oltre alla genetica, anche in base a età e stile di vita. Il monitoraggio nel tempo consente di valutare l’efficacia della skincare routine per il viso e di apportare modifiche mirate. Proprio per questo consigliamo a tutte le nostre clienti di ripetere il test Archetipa, almeno ogni sei mesi.

Prendersi cura della pelle del viso: scopri lo skin test di Archetipa

Prendersi davvero cura della pelle del viso parte dalla conoscenza. Con lo skin test di Archetipa puoi analizzare in modo preciso le esigenze della tua pelle e ricevere una skincare su misura: è il modo più diretto per smettere di inseguire soluzioni generiche e iniziare un percorso realmente efficace, pensato per te.

Non aspettare ancora: inizia subito lo skin test!

Ma può davvero diventare uno strumento di benessere, al pari di una buona routine di cura personale? La risposta è sì, almeno secondo Giovanni Catania, musicista e amministratore delegato di Prodeco Pharma. In questa intervista è lui a guidarci, con parole preziose e gentili, alla scoperta del profondo legame tra suono, corpo e mente – svelando come la giusta colonna sonora possa trasformarsi in un prezioso alleato per il relax, la rigenerazione e la creazione di rituali multisensoriali dedicati a noi stessi.

Che potere ha, secondo lei, la musica?

La musica ha un potere enorme. È un linguaggio che nasce probabilmente dall’istinto primordiale di imitare i suoni presenti in natura: si pensi al canto degli uccelli o al suono del vento tra gli alberi, che l’essere umano può imitare fischiando o emettendo dei suoni con la bocca. È uno strumento comunicativo universale e ogni etnia ha sviluppato nei millenni il proprio modo di fare musica. Le serie armoniche dei suoni hanno il potere di stimolare nell’essere umano emozioni: ci sono suoni che infondono rilassamento e benessere e altri insiemi di suoni come le “dissonanze” che ci provocano senso di tensione e instabilità.

In che modo può influenzare il nostro benessere?

Senz’altro l’ascolto di una musica “armoniosa”, dolce, può suscitare in noi quel senso di profondo benessere e di “risonanza” con ciò che ci circonda, con la natura e con la nostra quotidianità. La scelta di una musica è fondamentale per saper innescare in noi le sensazioni che vogliamo provare. C’è poi la scienza che ci conferma e ci fa capire che l’ascolto di alcune tipologie di musica favorisce la produzione di endorfine e dopamina, può aiutarci a ridurre lo stress e la frequenza cardiaca, può inibire il dolore e stimolare la rigenerazione cellulare.

Esistono generi musicali particolarmente indicati per favorire il rilassamento?

Certo. Immagino che ogni lettore di questo articolo abbia probabilmente fatto almeno una volta un’esperienza all’interno di una spa. Quei luoghi sono soliti suonare una musica definita “ambient” o “relaxing music”, un genere che si è evoluto nel corso del 900 fino ai giorni nostri partendo da un grande compositore francese, Erik Satie, di cui sono famose le “Gymnopedies”.

Queste musiche, di cui esistono molte derivazioni, grazie alla loro composizione armonica e alla scelta di strumenti dal suono particolarmente gradevole, hanno lo scopo di donare all’ascoltatore un senso di profondo benessere e rilassamento.

La musica può essere utilizzata infatti per le sedute di yoga o di meditazione stimolando il cervello verso una profonda connessione con sé stessi. Un altro genere musicale che senz’altro può favorire il rilassamento è la musica classica! Non tutta, ovviamente, ma mi vengono in mente alcune composizioni del periodo romantico di Chopin, Debussy o Ravel, o pianisti moderni come Ludovico Einaudi e Emiliano Toso. Quest’ultimo, in particolare, sfrutta anche il potere della frequenza a 432hz considerata una frequenza naturale che risuona con il corpo e la natura, offrendo notevoli benefici a livello di corpo e mente. 

Quanto e come la musica può influire nei nostri rituali di benessere quotidiani? 

Sono un po’ di parte, essendo un musicista, ma penso che la giusta scelta di una musica possa influire molto sui nostri rituali di benessere e possa addirittura arrivare a modificare il nostro umore. A tutti piace prendersi cura di sé, in diversi modi, e la costruzione del nostro personale rituale può (dovrebbe) anche comporsi di una giusta colonna sonora.

Possiamo parlare di “beauty routine multisensoriale”? E quale potrebbe essere il ruolo della musica in questo senso?

In questo momento penso al concetto di “pelle d’oca”: l’emozione derivata da un buon ascolto si manifesta a livello visivo sulla nostra pelle. E la pelle, inoltre, essendo un potente ricettore, reagisce agli stimoli provenienti dalle onde sonore attraverso un vero e proprio processo di rigenerazione cellulare. Quando un’onda colpisce il corpo, questo vibra e risuona insieme ad essa. L’essere umano è meraviglioso! Direi quindi che il ruolo della musica è fondamentale ed è il giusto accompagnamento al gesto della distensione di un prodotto sul viso o sul corpo e dell’aroma gradevole e avvolgente che esso sprigiona. Abbiamo così, a parte il gusto, tutti i sensi coinvolti in un momento costruito da noi e solo per noi.

La musica può aiutare a creare costanza nella skincare? E come possiamo sfruttarla per costruire una piccola routine stagionale?

Sono fermamente convinto che per trasformare in routine una serie di azioni quotidiane ci sia bisogno di molto impegno e costanza. All’inizio c’è la novità, che crea in noi un senso di curiosità e conseguente appagamento, poi però ci si abitua e il cervello ha bisogno di nuovi stimoli. Ecco dove può intervenire la musica. La discografia disponibile ad oggi è praticamente infinita, non basterebbero 100 vite umane per poter ascoltare tutta la musica che è stata incisa perciò il cambio di musica all’interno della skincare può portare nuova curiosità e emozioni sempre diverse. Diventerà un momento di ascolto esteriore (musicale) e interiore (sensazioni e emozioni). 
E per costruire una routine stagionale penso si possa partire proprio dalla scelta musicale, ascoltando le emozioni che da essa derivano, cambiando brano se non ci soddisfa e, una volta individuato “quello giusto”, lasciarci guidare da ciò che proviamo nel prenderci cura di noi stessi. Vivendo appieno l’attimo della realizzazione di quei più piccoli, ma preziosissimi gesti quotidiani. 

Quali brani o mood musicali consiglierebbe per una mini-playlist primaverile da ascoltare mentre ci prendiamo cura della nostra pelle?

Non saprei da dove iniziare… Per gli amanti di musica classica suggerisco di cominciare da “Printemps” di Debussy o, appunto, Satie. Per gli amanti di suoni più contemporanei la musica suonata da uno strumento chiamato Handpan è assolutamente perfetta: mi piace molto un musicista chiamato Malte Martin. C’è un altro genere musicale che mi stimola molto in alcune giornate ed è l’indie, per questo mi sento di suggerire una meravigliosa canzone dei Noah and the Whale che, guarda caso, si intitola proprio “The first day of Spring”.

Il 19, tra l’altro, i pianeti in Pesci saranno ben quattro (Sole, Luna, Mercurio e Marte) e questo accentuerà ancor di più i significati di trasformazione, sacralità, connessione, sensibilità, flow.

La cosa più importante per attraversare questa Luna – senza che sortisca l’effetto controproducente di confusione emotiva – è assumere un atteggiamento yin: di totale ricettività e accoglienza alle sensazioni che ci vengono incontro. Bisogna fare un po’ come nella mindfulness, dove la presenza attenta al nostro corpo non è mai giudizio, ma solo osservazione e accettazione. E questa attitudine all’accoglienza è collegata all’operazione di lasciar andare ciò che non ci serve più.

La domanda è: cosa pensi di poter lasciare tra le braccia dell’inverno che è appena trascorso? Se fai fatica a rispondere, immaginalo come un piccolo segno di gratitudine per le possibilità che la stagione fredda ti ha concesso (di ricaricarti, rigenerarti e ridurre lo spreco energetico). Oppure guarda a ciò che ormai è alle tue spalle come a una scatola in cui riporre un’attitudine, un’abitudine, una parte di te ormai superata. Sacrificare il vecchio ti aiuterà ad accogliere il nuovo: è un’operazione che anche le nostre cellule fanno costantemente (e pensiamo anche a quanto sia importante, per esempio, preparare la pelle a ricevere nuovi trattamenti di bellezza attraverso la detersione o l’esfoliazione).

Risvegliare la propria sensibilità permette di sintonizzarla con ciò che, fuori di noi, è più allineato e in sintonia con la nostra vibrazione energetica. Un corpo e uno spirito liberi da condizionamenti mentali negativi e troppo individuali sanno connettersi meglio con il respiro della natura, comunicare fluidamente e lasciare che un’onda invisibile ma potente li trasporti come fosse un baldacchino. Questa Luna del rinnovamento ti ricorda che per connettersi con l’universo basta poco, anche solo uno sguardo di meraviglia (altro concetto legato ai Pesci) su ciò che di straordinario c’è nell’ordinario.

Se il tuo archetipo è quello della dea Artemide – e sei curiosa, dinamica, caratterizzata da una grande apertura mentale –, questa Luna nuova ti suggerisce di concederti un trattamento setoso e rigenerante, tutto per te.
L’ideale è il nostro Exfoliant Prior: un’emulsione esfoliante che promuove il rinnovamento cellulare, grazie alla delicata azione meccanica delle polveri dei legni tropicali di Sandalo e Tamanu e a preziosi estratti botanici selezionati.
Idrata e uniforma l’incarnato per regalarti una pelle rigenerata e radiosa, libera dal grigiore dell’inverno e baciata dalla luce nuova di questa primavera in arrivo!

Se il tuo archetipo è quello della dea Demetra – e sei empatica, materna, accogliente –, con questa Luna nuova ti suggeriamo di inserire nella tua routine il nostro Eye Revitalize Serum: un prodotto innovativo, formulato per prendersi cura del tuo sguardo con attivi 100% di origine naturale che, giorno dopo giorno, lavorano in sinergia per attenuare borse occhiaie e linee d’espressione. Insieme al novilunio, con un semplice gesto, ti aiuterà a guardare il mondo con occhi nuovi!

Se il tuo archetipo è quello della dea Atena – e sei un tipo razionale e tenace –, questa è l’occasione giusta per provare le nostre maschere in tessuto. Puoi scegliere tra Luminous Detox, Hydra Revitalize, Regenerative Fill oppure Oxygen Infusion: per illuminare, idratare, rigenerare o uniformare l’incarnato.
Un gesto pratico e veloce, come piace a te, per innamorarti della tua pelle per ciò che è e per ciò che può diventare! 

Se il tuo archetipo è quello della dea Afrodite – e sei carismatica, spumeggiante, estroversa – questa è l’occasione per provare la nostra essence: si tratta di una microessenza dalla texture leggera, formulata a base di nutrienti altamente idratanti e illuminanti, studiata per potenziare l’efficacia e l’assorbimento degli attivi presenti nelle fasi successive della tua skincare routine.
È utilissima per rendere la pelle più ricettiva, proprio come ti suggerisce di fare – con una nuova attitudine – questa magica luna!

Che cosa s’intende per ritmo circadiano e in che modo influenza il nostro metabolismo?

Quando si parla di ritmo circadiano si fa riferimento al fatto che il nostro organismo non funziona in modo casuale: segue un ritmo biologico preciso che coordina metabolismo, ormoni e processi di riparazione nell’arco delle 24 ore. Questo ritmo è chiamato ritmo circadiano e organizza in modo temporale le principali funzioni fisiologiche, ottimizzando l’utilizzo dell’energia e dei nutrienti. Quando i pasti, l’esposizione alla luce e il riposo sono coerenti con il nostro ritmo biologico, il metabolismo lavora in modo armonico, con effetti positivi sull’equilibrio generale.

Il ritmo circadiano può influenzare anche l’aspetto della nostra pelle?

Sì, perché anche la pelle segue questa programmazione interna: le cellule cutanee sono infatti dotate di specifici “clock genes”, ovvero meccanismi che regolano le funzioni fondamentali. Durante il giorno, la pelle è principalmente impegnata nella difesa: si protegge da raggi UV, inquinamento e stress ossidativo, attivando i sistemi antiossidanti e di barriera. Di notte, invece, si dedica alla riparazione: aumentano i processi di rinnovamento cellulare e di riparazione del DNA, indispensabili per correggere i micro-danni accumulati durante il giorno. Quando le abitudini quotidiane non sono corrette, il ritmo circadiano può perdere sincronizzazione e, nel tempo, questo disallineamento può riflettersi non solo sul metabolismo, ma anche sulla fisiologia cutanea.

Quando si parla di salute della pelle ci chiediamo sempre cosa dovremmo mangiare, ma se ragioniamo in base ai ritmi circadiani dovremmo pensare anche a quando assumere i nutrienti principali, è corretto?

Esattamente! Il metabolismo segue un ritmo preciso: la sensibilità insulinica, l’efficienza digestiva e la capacità di utilizzare i nutrienti a fini energetici, per esempio, sono generalmente più attive al mattino e nelle ore centrali della giornata. Di sera, invece, l’organismo si prepara fisiologicamente al recupero notturno. Poiché durante il giorno la pelle è maggiormente esposta a stress ossidativo e agenti esterni, può essere strategico concentrare nei pasti diurni nutrienti chiave come antiossidanti e Omega-3.

Che benefici apportano alla nostra pelle gli antiossidanti e gli Omega-3 e quando dovremmo assumere gli alimenti che li contengono?

Gli antiossidanti (come vitamina C, vitamina E, polifenoli, carotenoidi e flavonoidi) contribuiscono a contrastare lo stress ossidativo: uno dei principali fattori coinvolti nell’invecchiamento cutaneo. Assumerli a colazione e a pranzo, per esempio, può sostenere le naturali difese dell’organismo e affiancare la protezione topica della skincare. Gli acidi grassi Omega-3 svolgono un ruolo importante nella modulazione dei processi infiammatori e nel mantenimento dell’integrità della barriera cutanea.

Possono essere assunti durante pasti principali, preferibilmente diurni, quando digestione e assimilazione dei lipidi risultano più efficienti. Questo non significa che la sera sia “vietato” assumere questi nutrienti, ma che una distribuzione coerente con i ritmi biologici – con colazioni e pranzi completi e cene più leggere –  tende a sostenere meglio equilibrio metabolico, qualità del sonno e, indirettamente, i processi di rigenerazione cutanea notturna.

Quali sono le cattive abitudini da evitare a cena – o in generale nella fascia serale –, che hanno effetti negativi sull’aspetto della nostra pelle?

Consumare frequentemente pasti tardivi e irregolari o fare spuntini notturni può alterare la sincronizzazione tra metabolismo, ormoni e processi di riparazione.
La pelle è un organo metabolicamente attivo: la corretta sincronizzazione tra alimentazione, sonno e ritmo circadiano sostiene sintesi di collagene, funzione barriera e attività antiossidante. Nel tempo, un disallineamento cronico può favorire uno stato di infiammazione di basso grado e aumentare lo stress ossidativo, fattori associati alla comparsa di segni visibili dell’invecchiamento cutaneo come perdita di elasticità e opacità. Allineare i pasti ai ritmi naturali non è una regola rigida, ma una strategia di equilibrio a lungo termine.

Quali sono le abitudini alimentari serali che aiutano, invece, a migliorare la qualità del sonno, la rigenerazione cutanea e quindi anche la skincare notturna?

Di sera l’organismo entra naturalmente in una fase di rallentamento. Durante il sonno si attivano processi di riparazione cellulare e rinnovamento epidermico fondamentali per la salute della pelle e alcune buone abitudini possono supportare questo momento fisiologico. Per esempio, è preferibile consumare cene leggere in orari regolari: pasti molto abbondanti o tardivi possono infatti interferire con il sonno e con l’orologio biologico. L’orario ideale è tra le 19:30 e le 20. È bene anche limitare grassi saturi e zuccheri in eccesso: pasti troppo ricchi o molto grassi possono rallentare la digestione e ridurre la qualità del sonno, compromettendo indirettamente i meccanismi di riparazione cutanea.

Quali sono i cibi che consiglia di consumare a cena?

Gli alimenti ricchi di triptofano, che è un precursore di serotonina e melatonina (coinvolte nella regolazione del ritmo sonno-veglia), e quelli ricchi di magnesio (che favorisce il rilassamento). Le fonti utili nelle ore serali sono: le verdure – in particolare spinaci, bietole, cavolo riccio, foglie di barbabietola –; la frutta secca (mandorle, noci); i semi (di zucca o girasole); i legumi; i cereali integrali (riso integrale, farro, quinoa); le proteine leggere (come pesce, uova o carni bianche). Consiglio anche di consumare carboidrati complessi, ma in quantità moderate: piccole porzioni di cereali, preferibilmente integrali, favoriscono la disponibilità del triptofano, sostenendo la sintesi di serotonina e melatonina.

Le esigenze di timing alimentare cambiano nelle diverse fasi della vita di una donna?

Certo, le esigenze evolvono nel corso della vita, perché cambiamenti ormonali e metabolici influenzano metabolismo, sonno e fisiologia cutanea.

  • In adolescenza e giovane età adulta: ilmetabolismo attivo e i fabbisogni elevati richiedono colazioni nutrienti e pasti regolari per stabilizzare energia e glicemia, sostenendo anche la pelle soggetta a variazioni ormonali.
  • In età adulta:stress e ritmi irregolari possono alterare l’equilibrio fisiologico. Mantenere orari regolari e preferire cene leggere supporta qualità del sonno e rigenerazione cutanea.
  • In perimenopausa e menopausa: il calo degli estrogeni influenza composizione corporea, idratazione ed elasticità della pelle. In questa fase può essere utile concentrare la maggior parte dell’apporto calorico nella prima parte della giornata e limitare pasti serali abbondanti, sostenendo così metabolismo e qualità del riposo.

Ascoltare e rispettare i propri ritmi diventa una forma di prevenzione attiva, a beneficio dell’equilibrio generale e della pelle.


Ci suggerisce, infine, qualche ricetta facile pensata nel rispetto dei ritmi circadiani e amica della pelle?

Certo, ecco le mie tre ricette facili e amiche della pelle!

1. A COLAZIONE: porridge ai frutti rossi, noci, semi e tè verde

Ingredienti per una persona:

  • 3-4 cucchiai di fiocchi d’avena integrale
  • 200 ml di bevanda vegetale o latte vaccino oppure di capra
  • 1 cucchiaio di semi di zucca o girasole
  • 4-5 noci
  • Frutti rossi a piacere (lamponi, mirtilli, fragole)
  • Cannella a piacere

Perché è amica della pelle: ricca di carboidrati complessi, antiossidanti, magnesio e grassi “buoni”. Aiuta a stabilizzare la glicemia e a sostenere le difese antiossidanti nella prima parte della giornata.

2. A PRANZO: insalata di quinoa o di farro, con sgombro e verdure

Ingredienti per una persona:

  • 70-80 g di quinoa o farro
  • 100 g di sgombro
  • Verdure crude o cotte a piacere (carote, spinaci, pomodori, broccoli)
  • 1 cucchiaino di semi di zucca o girasole
  • Olio extravergine d’oliva, limone, spezie

Preparazione e consigli:

  1. Cuoci la quinoa seguendo le istruzioni sulla confezione.
  2. Cuoci lo sgombro al vapore per pochi minuti: questo metodo delicato aiuta a preservare gli Omega‑3, i grassi buoni essenziali per la pelle.
  3. Taglia le verdure e uniscile alla quinoa e ai semi.
  4. Condisci con olio extravergine d’oliva, limone e spezie.

Perché è amica della pelle: apporta omega-3, antiossidanti e minerali utili per sostenere barriera cutanea ed equilibrio infiammatorio.

3. A CENA: burger di legumi con riso integrale e verdure

Ingredienti per due persone:

  • 200 g di legumi lessati (ceci, lenticchie o fagioli)
  • 1 cucchiaio di farina di ceci o pangrattato per legare
  • 1 cucchiaio di semi misti tritati (zucca, girasole)
  • Spezie a piacere (curcuma, curry, prezzemolo)
  • 100 g di riso integrale
  • Verdure al vapore ricche di magnesio (spinaci, broccoli, bietole)
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva a crudo
  • 5–6 mandorle o pistacchi tritati

Preparazione:

  1. Per il burger di legumi:
    Scolare e sciacquare i legumi lessati.
    Frullarli grossolanamente nel mixer.
    Aggiungere farina/pangrattato, semi tritati e spezie.
    Formare due o tre burger con le mani.
    Cuocere in padella antiaderente con un filo d’olio, 3 o 4 minuti per lato fino a doratura.
  2. Cuocere il riso integrale seguendo le istruzioni sulla confezione.
  3. Cuocere le verdure al vapore per preservare nutrienti e magnesio.
  4. Comporre il piatto: burger di legumi, riso integrale e verdure.

Perché è amica della pelle (e del buon sonno): i legumi e semi forniscono proteine vegetali e triptofano; la frutta secca e verdure apportano magnesio; il riso integrale e le verdure completano il pasto con carboidrati complessi e micronutrienti, facilitando l’assorbimento del triptofano.

Che cos’è la neurocosmesi? 

La neurocosmesi, o neurocosmetica, è un modo contemporaneo e più “biologico” di intendere la skincare. Oggi non ci si limita più a parlare soltanto di idratazione, luminosità o segni del tempo, ma si considera la pelle come un organo sensoriale e neuroattivo.

Dunque la pelle viene presa in considerazione da una prospettiva più ampia?

Esatto. Anche perché è attraversata da una fitta innervazione e popolata da cellule capaci di produrre e rispondere a messaggeri chimici che sono tipici del linguaggio nervoso. Quindi non è intesa più soltanto come una barriera protettiva, ma anche come punto di contatto tra interno ed esterno.

In che modo la pelle si relazione con l’esterno?

Riceve segnali fisici, chimici ed emotivi e li traduce in mediatori che modulano funzioni cutanee come infiammazione, prurito, reattività, vasodilatazione, riparazione e perfino percezione di comfort. La letteratura scientifica (1) ricorda che, tra i numerosi neuromediatori noti, diverse decine sono stati identificati anche nella cute, e che cellule cutanee e immunitarie esprimono recettori ed enzimi in grado di “leggere” e modulare questi segnali.

Tutte queste considerazioni come si traducono nella formulazione dei prodotti?

Proprio per mettere un confine chiaro in questo senso, la neurocosmetica viene spesso ricondotta alla definizione proposta da Laurent Misery: “prodotti topici non destinati ad assorbimento sistemico che, applicati sulla pelle, mostrano attività sul sistema nervoso cutaneo o, più in generale, sui mediatori cutanei” (2).

Il “bersaglio” della neurocosmetica è il cervello?

Il bersaglio è locale: non “il cervello” in senso farmacologico, ma la rete neuro-immuno-cutanea che governa come la pelle sente e reagisce. Questo punto è cruciale perché nel linguaggio popolare si tende a saltare subito a concetti come felicità, euforia, azione antidepressiva, mentre la letteratura mette in guardia dal rischio di attribuire impropriamente ai cosmetici un’azione sull’umore paragonabile a quella di un intervento sul sistema nervoso centrale (1).

A questo proposito: c’è una differenza tra neurocosmetica e psicocosmetica?

La psicocosmetica riguarda soprattutto l’effetto psicologico ed esperienziale della cosmetica: la percezione positiva di sé, l’autostima, la gratificazione, la qualità della vita, il piacere sensoriale e il valore rituale del prendersi cura della propria immagine. In questo senso, praticamente ogni cosmetico può avere una dimensione psicocosmetica, perché migliora la relazione con il proprio corpo e, indirettamente, il benessere mentale e sociale (1). La neurocosmetica aggiunge un livello meccanicistico: prova a intervenire su recettori e mediatori presenti nella pelle che regolano sensibilità, neuroinfiammazione, “skin stress” e omeostasi cutanea (1). Non sostituisce l’esperienza psicologica, ma la affianca con una logica di fisiologia cutanea misurabile.

Per quale motivo allora la neurocosmetica viene collegata alla felicità e al benessere?

Il motivo per cui viene collegata a endorfine, dopamina e cortisolo è che la pelle non usa solo “messaggi cosmetici”, usa anche “messaggi neurochimici”. Neurotrasmettitori e neuromediatori cutanei possono contribuire a spiegare perché, in una cute iper-reattiva, uno stimolo minimo diventi pizzicore, bruciore o rossore, mentre in una cute equilibrata la stessa sollecitazione venga percepita come neutra o persino piacevole (1). Il punto interessante, per        la neurocosmetica, è che alcune materie prime cosmetiche possono dialogare con questa rete senza dover “andare al cervello”: interagiscono con recettori e vie di segnalazione presenti in cute e, così facendo, possono modulare il bilanciamento tra segnali di stress e segnali di comfort. In termini divulgativi, significa lavorare per ridurre il “rumore” neuro-infiammatorio e favorire, localmente, mediatori che la pelle associa a benessere e resilienza.

La pelle può in qualche modo trarre un giovamento legato all’aumento di endorfine?

Su questo fronte la letteratura discussa in alcune review è particolarmente significativa perché descrive un sistema oppioide cutaneo: la presenza di β-endorfina e di recettori oppioidi in cellule della pelle è stata collegata a processi come differenziazione dei cheratinociti, migrazione cellulare e rigenerazione, cioè funzioni che rendono una pelle più “solida” e capace di recuperare (1). In chiave neurocosmetica, favorire un ambiente cutaneo che sostenga questi segnali non vuol dire promettere “felicità” come stato mentale, ma puntare a una pelle più confortevole, meno reattiva e percepita come più distesa. È qui che si può parlare, con cautela e correttezza, di “giovamento” legato a endorfine: un beneficio che parte dalla pelle e dal suo equilibrio sensoriale.

Per la dopamina, invece, come funziona il discorso?

Per la dopamina le review riportano che specifici interventi topici possono influenzare il rilascio di dopamina da neuroni cutanei, con effetti descritti come miglioramento di perfusione, barriera e performance globale dell’incarnato (1). Anche qui vale la regola d’oro della neurocosmetica: dopamina cutanea non è dopamina cerebrale, e non autorizza claim sul tono dell’umore in senso clinico. Tuttavia, se una formula migliora comfort, uniformità e vitalità percepita, l’effetto “benessere” può emergere indirettamente perché cambia l’esperienza corporea quotidiana e la percezione di sé, che è un ponte naturale tra neurocosmetica e psicocosmetica, senza confonderle.

Infine, sul fronte del tanto chiacchierato cortisolo: che effetti può avere questo ormone sulla pelle?

Il cortisolo è il capitolo più intuitivo, perché lo stress “si vede” sulla pelle. In condizioni di stress, i livelli di cortisolo cutaneo possano aumentare anche per l’azione dell’enzima 11β-idrossisteroide deidrogenasi 1, che converte cortisone inattivo in cortisolo attivo; questo eccesso locale è associato a effetti sfavorevoli come atrofia del collagene e riduzione della crescita cellulare, contribuendo a barriera più fragile e aspetto più segnato (1). Studi sperimentali e clinici collegano lo stress psicologico a deterioramento della funzione barriera, coerentemente con il modello di aumento di glucocorticoidi cutanei e attivazione di 11β-HSD1 (3). Anche qui, la promessa corretta non è “abbassare il cortisolo nel sangue”, ma sostenere il riequilibrio dello stress cutaneo, ridurre i segnali che alimentano discomfort e fragilità, e accompagnare la pelle verso una condizione più stabile.

Mettendo insieme questi discorsi, ritorniamo alla prima domanda di questa intervista: che cos’è davvero la neurocosmetica?

La neurocosmetica è l’area della cosmetica che studia e utilizza strategie formulative capaci di dialogare con i mediatori neurocutanei, con l’obiettivo di migliorare comfort e resilienza della pelle. Questo dialogo può tradursi in un sostegno ai sistemi locali associati a segnali “positivi” come endorfine e dopamina, e in una riduzione dei segnali di stress cutaneo collegati al cortisolo.

Quali sono gli effetti concreti dell’utilizzo di prodotti neurocosmetici?

Meno reattività, più tollerabilità, pelle visibilmente e sensorialmente più “calma”.  Quando la pelle smette di inviare segnali di disagio, l’esperienza quotidiana cambia: non perché il cosmetico diventi un “farmaco del buonumore”, ma perché riduce una fonte di stress percettivo e migliora il modo in cui ci sentiamo nel nostro corpo!

Bibliografia

(1) Rizzi V, Gubitosa J, Fini P, Cosma P. Neurocosmetics in Skincare—The Fascinating World of Skin–Brain Connection: A Review to Explore Ingredients, Commercial Products for Skin Aging, and Cosmetic Regulation. Cosmetics. 2021;8(3):66. Doi:10.3390/cosmetics8030066. 

(2) Misery L. Les nerfs à fleur de peau. International Journal of Cosmetic Science. 2002;24:111–116. 

(3) Choe SJ, Kim D, Kim EJ, Ahn JS, Choi EJ, Son ED, Lee TR, Choi EH. Psychological Stress Deteriorates Skin Barrier Function by Activating 11β-Hydroxysteroid Dehydrogenase 1 and the HPA Axis. Scientific Reports. 2018;8:6334. doi:10.1038/s41598-018-24653-z.

A gennaio tutte ci poniamo sempre nuovi obiettivi, a volte trascurando un’attenta analisi delle reali risorse di cui disponiamo per raggiungerli – in termini energetici, fisici, emotivi, mentali, spirituali –, altre volte proiettandoci, con spirito idealista, in scenari che si rivelano però piuttosto distanti da quelli reali. Il Capricorno insegna invece a fermarsi, osservare, calmare le acque agitate delle emozioni, che possono fiaccare volontà e determinazione. Non serve partire per il 2026 con uno “zaino” troppo carico, ricorda il segno di Terra collegato all’inverno, e perciò il più essenziale e minimale di tutti gli altri.

Durante questa Luna nuova, se c’è qualcosa di troppo da togliere, togli. Se c’è da purificare, purifica. Se c’è da stare in silenzio, stai con te stessa. Cerca la concentrazione, visualizza il tuo corpo come fossi un albero. Osserva le tue radici. Fai muovere i tuoi rami, prova a capire su quali, alla fine dell’inverno, spunteranno nuove gemme e quali invece è meglio tagliare. La Luna nuova in Capricorno aiuta tutte a guardare con spirito lucido il proprio presente, proiettandosi in avanti in modo prudente, centrato e determinato.

Prova a fare questo esercizio di visione: cosa vuoi sistemare, migliorare, nel nuovo anno? Quali obiettivi vuoi raggiungere? Sei pronta a lasciare il vecchio per andare incontro al nuovo?

Se il tuo archetipo è quello della dea Artemide e sei curiosa, dinamica, caratterizzata da una grande apertura mentale, con questa Luna nuova potrai provare un trattamento esfoliante e rigenerante. Prova il nostro Exfoliant Prior : un’emulsione esfoliante soffice e setosa, che promuove il rinnovamento cellulare, coniugando la delicata azione meccanica delle polveri dei legni tropicali di Sandalo e Tamanu con un’azione esfoliante intelligente – stimoliamo i processi di rinnovamento naturali della pelle con l’estratto botanico di Opuntia. Idrata e uniforma l’incarnato con il risultato di una pelle rigenerata e radiosa

Se il tuo archetipo è quello della dea Demetra e sei empatica, materna e accogliente, questa Luna nuova ti suggerisce di provare un trattamento fortemente idratante. Fa al caso tuo la nostra Sheet Mask Hydra Revitalize  una maschera viso realizzata in morbido tessuto vegetale (in bamboo), imbevuto di funzionali naturali altamente concentrati: favorisce un’attività idratante con idrolati e molecole idratanti, e miorilassante grazie all’Acmella botox-like, distendendo la cute e promuovendo un’azione revitalizzante. Per ritrovare un’idratazione profonda in soli 10 minuti di posa!

Se il tuo archetipo è quello della dea Atena e sei un tipo razionale e tenace, questa è l’occasione giusta per un trattamento con un siero sartoriale. Il Serum personalizzato sarà il tuo eroe: un elisir di bellezza formulato con un mix di attivi di origine naturale in elevata concentrazione, accuratamente selezionati considerando la tua unicità, per ridefinire i tratti del viso, che assolve efficacemente ai bisogni fisiologici di idratazione e nutrimento quotidiano della pelle.

Se il tuo archetipo è quello della dea Afrodite – carismatica, spumeggiante ed estroversa – questa è l’occasione per un trattamento illuminante. Non c’è niente di meglio per te della Lumina Mist : una rugiada gentile che si posa sulla pelle come una carezza, infondendole nuova luminosità naturale! La mist – arricchita da estratti di funghi, idrolati ed estratti pregiati – è ispirata ai segreti della bellezza coreana ed è pensata per essere applicata più volte al giorno, per mantenere una pelle idratata e radiosa.

La nostra pelle dice molto di noi: ci racconta come viviamo, quanto ci ascoltiamo e che rapporto abbiamo con il tempo che passa. Per questo, il 2026 può diventare l’anno giusto per trasformare la skincare in un nuovo rituale consapevole. Ecco perché abbiamo pensato di proporvi una piccola lista di cose da tenere a mente: non una “to do list” ma una serie di buoni propositi amorevoli, pensati per accompagnarci, giorno dopo giorno, verso una bellezza più autentica.

Struccarsi prima di dormire (anche dopo le serate più impegnative!)

Anche dopo le giornate più lunghe, la nostra pelle richiede cura e attenzione. Qualche volta la tentazione è forte… Ma andare a dormire senza struccarsi interrompe i naturali processi di rigenerazione notturna! Quindi, anche quando si rientra molto tardi, è importante trasformare questo gesto in un piccolo rito – struccarsi può diventare davvero il momento più rilassante della giornata!

Il Rituale della Doppia Detersione Archetipa nasce proprio per diventare la tua abitudine quotidiana preferita: Oil Cleanser Prior scioglie trucco, SPF e impurità con estrema delicatezza; Foam Cleanser Prior purifica e illumina senza aggredire la barriera cutanea. Due step, due prodotti, che agiscono in sinergia per restituire alla pelle una sensazione di leggerezza e comfort, sera dopo sera. Vuoi rendere il Rituale di pulizia ancora più efficace e veloce? scopri la morbida esfoliazione quotidiana di Micropeeling Soft Cloth, per rimuovere ogni residuo di trucco e impurità in un gesto.

Trasformare la skincare in un momento di relax

La skincare può diventare uno spazio di pausa autentica. Pochi minuti dedicati solamente a sé, senza fretta, aiutano a ridurre lo stress e a rafforzare il benessere emotivo. Un rituale quotidiano e consapevole vale anche come buona abitudine mentale.

Rallentare i gesti, scegliere texture avvolgenti e seguire una sequenza precisa, trasforma la routine in una festa dei sensi. I rituali Archetipa sono pensati per accompagnarci in questo tempo sospeso: formule piacevoli al tatto, profumi avvolgenti, attivi efficaci e naturali. È in questi momenti che la skincare diventa un gesto di cura e amore che ha un impatto anche sul benessere interiore, non solo sull’aspetto esteriore.

Idratare la pelle con i prodotti giusti (e aggiungere un siero!)

L’idratazione mattutina prepara ad affrontare la giornata migliorando elasticità, comfort e luminosità e aiuta a sostenere la pelle nelle sue funzioni naturali. La vera alleata a sostegno della pelle negli stress quotidiani è indubbiamente dayTime cream. Idratare al mattino significa offrire alla pelle una riserva di comfort e protezione che la accompagna per tutta la giornata, con naturalezza e continuità. Aggiungere un siero, però, significa dalle alla pelle quel boost in più, per costruire risultati di bellezza e donare al viso nuova armonia.

Sieri come First Fluid Serum o First Oil Serum, con Acmella botox-like e radice d’Iris illuminante, lavorano sui due principali indicatori di giovinezza – profondità delle rughe e radiosità, aiutando a creare una base equilibrata e luminosa. Trovali nel Punto Vendita più vicino a te.

I sieri Archetipa first rappresentano un primo approccio perfetto: First Fluid Serum è pensato per chi predilige texture leggere e un effetto distensivo e illuminante, First Oil Serum, invece, per le pelli più esigenti che cercano nutrimento, elasticità e un glow irresistibile.

Mettere a punto una beauty routine su misura per la propria pelle

Se ami già i sieri first, amerai ancora di più i sieri personalizzati per la tua unicità. Ogni pelle ha una storia diversa. Mettere a fuoco gli obiettivi che più ti stanno a cuore, ascoltando le esigenze reali della tua pelle, permette di costruire una routine ancora più efficace: la tua.

Quando i prodotti sono scelti in base ai bisogni della propria pelle, la skincare diventa un percorso coerente, ancora più facile da seguire perché naturalmente efficace… che conduce alla tua bellezza più autentica e a unbenessere a 360°. Un rituale mirato è meglio di tanti prodotti generici.

Per scoprire quali sono i prodotti migliori per te, basta compilare il nostro Skin Test: https://archetipa.prodecoshop.it//questionario/

Curare la pelle anche dall’interno, attraverso l’alimentazione

La pelle riflette ciò che accade dentro di noi: alimentazione equilibrata, idratazione costante e attenzione allo stile di vita contribuiscono in modo concreto alla sua salute. Un buon proposito per il 2026 che unisce cura esterna e consapevolezza interna è quello di ripensare al cibo che portiamo a tavola.

Un altro gesto semplice, spesso sottovalutato, è bere acqua in modo corretto e regolare. Un riferimento personalizzato utile consiste nel moltiplicare il proprio peso corporeo per 30 ml (ne abbiamo parlato qui). E, in generale, mantenersi tra 1,5 e 2 litri quotidiani, scegliendo acque a basso residuo fisso e distribuendo l’assunzione durante la giornata, aiuta la pelle a mantenere elasticità, luminosità ed equilibrio.

Durante i pasti è invece un bene bere con moderazione – senza superare i due o tre bicchieri – per favorire una digestione più armoniosa, con benefici che si riflettono naturalmente anche sulla pelle.

Non dimenticare la protezione solare (nemmeno d’inverno!)

Applicare la protezione solare è un gesto semplice, ma allo stesso tempo fin troppo spesso sottovalutato. Il nostro invito è quello di inserire l’SPF nella routine quando passiamo molto tempo all’aperto per proteggere la pelle dall’invecchiamento precoce, dalle discromie e dagli stress ambientali.

Lo sappiamo, applicarla anche d’inverno potrebbe sembrare controintuitivo, ma non è così! Inoltre si tratta di un buon proposito facile da mantenere, che lavora in silenzio, ma con effetti profondi nel tempo. Le nostre Sun Drops sono setose gocce dorate che possono essere applicate sul viso da sole o mescolate alla crema idratante nella routine mattutina.

Proteggere la pelle con abitudini sane

Gli agenti esterni mettono alla prova la barriera cutanea ogni giorno. Integrare gesti che aiutano a difenderla permette di mantenere la pelle più equilibrata, anche nei mesi più difficili.

Ascoltare i ritmi del corpo, dormire a sufficienza e concedersi pause rigeneranti sono abitudini che creano le condizioni ideali perché anche la skincare “lavori” meglio. I rituali Archetipa trovano qui il loro naturale completamento: una pelle curata risponde con maggiore equilibrio ai gesti quotidiani e amplifica nel tempo i benefici delle formule applicate.

Scegliere cosmetici naturali, in modo consapevole

Orientarsi verso cosmetici formulati con attenzione, ingredienti naturali e una filosofia chiara aiuta a ridurre lo stress cutaneo e ambientale. Un obiettivo che parla di rispetto, qualità e visione della bellezza a lungo termine.

Scegliere cosmetici naturali, rispettosi della biodiversità del microbiota cutaneo, significa affidarsi a formule che accompagnano la pelle senza forzarla, valorizzando la bellezza più autentica, giorno dopo giorno.

Concedersi un’esfoliazione dolce una volta alla settimana

L’esfoliazione con Exfoliant Prior rinnova la pelle senza aggredirla, favorendo luminosità e uniformità. Inserirlo nella skincare routine settimanale contribuisce a mantenere la pelle ricettiva e vitale.

Un gesto misurato che aiuta a rimuovere le cellule superficiali in modo intelligente, stimolando la pelle a rinnovarsi naturalmente, attraverso i suoi stessi enzimi. La pelle apparirà più luminosa e sarà pronta ad accogliere meglio i trattamenti successivi, massimizzando i benefici del tuo Rituale Skincare.

Monitorare i cambiamenti della pelle, mese dopo mese

Osservare la pelle con regolarità aiuta a capire come evolve, cosa funziona e cosa può essere migliorato. È un gesto di ascolto che rafforza la relazione con il proprio corpo e rende più semplice rispettare i buoni propositi nel tempo.

Prendersi il tempo per osservare la propria pelle, percepirne le sensazioni e riconoscerne i segnali, permette di adattare i rituali alle sue reali esigenze. La skincare diventa così un percorso dinamico, che accompagna i cambiamenti stagionali, emotivi e fisiologici e mantiene nel tempo equilibrio e armonia. Anche il nostro Skin Test andrebbe ripetuto, almeno ogni 6 mesi!

Buoni propositi che diventano rituali di bellezza autentica

Una lista di buoni propositi, si sa, funziona davvero quando è costruita su obiettivi realistici, coerenti e personali. Nel 2026, la cura della pelle può diventare uno spazio di equilibrio tra estetica e benessere, tra gesto quotidiano e attenzione profonda.

Per iniziare con consapevolezza e conoscere ciò che la propria pelle apprezza di più è fondamentale Il nostro kit di mini size è un modo semplice e intelligente per testare nuove formule e rituali, senza fretta e senza sprechi. Se ancora non ci conosci, mettici alla prova!

Anno nuovo, pelle nuova: un percorso fatto di piccoli gesti ripetuti con cura, capaci di accompagnarci, mese dopo mese, verso una bellezza più presente, naturale e autentica.

Ci aiuta a ritrovare il nostro nucleo coriaceo, quello che sa parare i colpi, ripulirlo delle incrostazioni più recenti e dargli luce… anche a mo’ di luminaria natalizia, di modo da poterci preparare al prossimo cambiamento.

Il Capricorno, governato da Saturno e Urano, è il segno più distante dal concetto di accumulo spasmodico e inutile. Importante allora, come prima cosa, predisporsi a togliere quello che non serve. Questo innanzitutto perché la Luna Nuova è rinnovamento: ed è bene arrivare a questo traguardo con la giusta preparazione. Quando mai i pellegrini che partivano per un lungo viaggio si portavano dietro la casa intera? Camminare leggeri è l’unico modo per accogliere pienamente il cambiamento che ci aspetta. Chiediamoci dunque quali sono gli elementi superflui nella nostra vita in questo momento e perché abbiamo sentito l’esigenza di accumulare pensieri, oggetti, emozioni, informazioni.

Collegato al concetto di essenzialità c’è anche quello di spazio vuoto. Ecco perché il Capricorno, che domina le vette montuose, è connesso anche alla meditazione. Fondamentale, dunque, dopo aver fatto spazio eliminando il superfluo, respirarci dentro. Questo respirare ricompatta tutte le nostre energie al centro. Per fare una piccola meditazione non serve per forza sedersi nella posizione del loto, chiudere gli occhi e respirare: c’è anche la meditazione camminata, oppure è sufficiente stare un po’ in silenzio e pensare a piccolo rito di presenza, come accendere una candela e passare 10 minuti a osservare la sua fiamma – magari approfittandone per mettere in posa una Sheet Mask. Per l’occasione è davvero perfetta la Regenerative Fill un trattamento intensivo formulato con complesso a base di idrolato di menta (purificante), pino cembro (idratante e lenitivo) e carnosina (antiossidante e protettiva) – che regala in poco tempo un viso morbidissimo e splendente. Oppure, la tua preferita tra le nostre maschere in tessuto  (Oxygen Infusion, HydraRevitalize e Luminous Detox), in base alle esigenze della tua pelle.

Ultimo aspetto caro al Capricorno, e da tenere presente per questa Luna Nuova, è la lungimiranza. Dalla vetta, dove l’aria è tersa e rarefatta, il Capricorno ha una prospettiva privilegiata. Sa vedere lontano. Guadagna dunque un punto di vista che ti consenta di spaziare con lo sguardo, la mente, il cuore. Cos’hai in serbo tu per te stessa? Cosa vedi nel tuo futuro?

Il rovescio della medaglia: la lentezza. Il Capricorno non è un segno veloce, quindi non aspettarti cambiamenti o trasformazioni repentine. Ci vuole il giusto tempo, quello della maturazione, della saggezza, per raggiungere la consapevolezza in grado di farci fare veri passi in avanti. In compenso, puoi preparare il terreno.

Se il tuo archetipo è quello della dea Artemide e sei curiosa, dinamica, caratterizzata da una grande apertura mentale, con questa Luna nuova potrai provare a immaginare scenari alternativi futuri, per trovare nuove strade e nuove soluzioni.

Se il tuo archetipo è quello della dea Demetra e sei empatica, materna e accogliente, questa Luna nuova ti suggerisce di ascoltare bene te stessa e capire quali sono i tuoi reali bisogni interiori, prima di rivolgerti all’esterno.

Se il tuo archetipo è quello della dea Atena e sei un tipo razionale e tenace, questa è l’occasione giusta per fare ordine interiore, creando un vuoto che ti consenta di accogliere quello che arriva da fuori.

Se il tuo archetipo è quello della dea Afrodite – carismatica, spumeggiante ed estroversa – questa è l’occasione per rallentare e monitorare con sguardo benevolente ma attento cosa succede dentro e attorno a te.

Per tutte: non dimenticate che anche per una bella pelle è bene restare sull’essenziale: pochi e funzionali e non tanti e inutili!

Proprio per questo abbiamo pensato di guidarvi nel nostro universo di bellezza e benessere, con una lista di idee pensate per trasformare la routine quotidiana delle persone a cui vogliamo bene: una Gift Guide con cui è impossibile sbagliare, per regalare un Natale all’insegna della bellezza e della cura di sé.

Benvenuta nel tuo Rituale: la filosofia Archetipa

Archetipa nasce per accompagnare le donne in un percorso di ascolto, presenza e cura. Le confezioni sono curate, le formule ricercate, la filosofia limpida: il tempo dedicato alla pelle è concepito per diventare un gesto d’amore.

I nostri rituali sono percorsi da seguire con calma, attraverso gesti che valorizzano la bellezza naturale e riportano la pelle in equilibrio. Per questo, possono diventare regali di Natale eleganti, utili e ricchi di significato: sono un invito a rallentare e a respirare profondamente, anche nei giorni più frenetici.

Il Rituale della Doppia Detersione: la base di una pelle luminosa

Conosci qualcuno che ancora si lava il viso soltanto con l’acqua (o peggio con un sapone qualunque)? Ecco il regalo giusto per farle cambiare idea! Questo cofanetto, infatti, migliorerà concretamente la qualità della sua pelle: perché la doppia detersione è un’abitudine antica e sempre attuale, messa a punto per struccare e detergere a fondo – efficacemente, ma con gentilezza – mantenendo in equilibrio la barriera cutanea e regalando al viso nuova luminosità.

Cosa contiene

Il cofanetto regalo di Archetipa contiene:

  • Oil Cleanser Prior: un balsamo oleoso a base di oli vegetali ed estratti naturali che scioglie trucco, SPF e impurità con delicatezza assoluta. A contatto con l’acqua diventa un latte leggero e avvolgente.
  • Foam Cleanser Prior: una mousse detergente illuminante, ricca di idrolati e estratti naturali purificanti.
  • Archetipa Scrunchie: l’accessorio sfizioso, che ti permette di vivere il rituale senza stress (e senza capelli sugli occhi!).

Perché regalarlo

Rende la routine di detersione quotidiana un rituale di benessere e migliora visibilmente la qualità della pelle nel tempo. È perfetto per una pulizia quotidiana efficace ma dolce, capace di convincere anche le più pigre. Struccarsi diventerà il momento preferito della giornata!

Global Eye Solution: un rituale intensivo per sguardi freschi

Abbiamo tutte un’amica che si lamenta perennemente delle sue borse e delle sue occhiaie, giusto? Sappiamo come farla felice! Anche perché la zona del contorno occhi è fragile e sottile e richiede cure specifiche: questo protocollo intensivo è pensato proprio per chi vuole ritrovare uno sguardo riposato, dopo un anno di stress e imprecazioni lanciate alle specchio.

Cosa contiene

  • Eye Revitalize Serum: caffeina, troxerutina, chaga, acido ialuronico e bakuchiol lavorano insieme per ridurre gonfiori e minimizzare le linee dinamiche.
  • Eye Contour Gel: maschera in gel decongestionante con amamelide, chlorella, chaga e mirto per attenuare occhiaie e liquidi in eccesso.
  • Ritual Headband: fascia morbida per trasformare la skincare in un piccolo rituale da spa domestica.

Perché regalarlo

Global Eye Solution rappresenta il regalo ideale per chi vive giornate intense e vuole ritrovare nello sguardo una freschezza immediata. È un set completo, mirato, che agisce dove serve davvero.

Viso & Labbra: routine compatte per una bellezza naturale intensificata

Questa è una sezione pensata per chi vuole “vincere facile”: mamme, nonne, zie, sorelle, colleghe e amiche rimarranno senza parole. I prodotti contenuti nel cofanetto Viso & Labbra sono compatti ma potentissimi, perfetti per chi desidera una mini routine efficace e al tempo stesso estremamente piacevole e avvolgente, trasversale e versatile. Un successo assicurato!

First Fluid Serum Edition

  • First Fluid Serum: il siero in versione fluida con acmella oleracea botox-like naturale e iris pallida illuminante per distendere i tratti e aumentare la radiosità, perfetto per chi brama una ridefinizione dei tratti e ama le formule più leggere.
  • Lip Desire Tropical Nourishment: blend tropicale nutriente ed esfoliante con effetto Naturally Pink, per labbra morbide, lisce e naturalmente rosate.

First Oil Serum Edition

  • First Oil Serum: la versione in olio del nostro siero per il Quality Aging –  jojoba, lentisco, sesamo, oltre all’acmella oleracea botox like, più pepe di Sichuan per un effetto nutriente, elasticizzante e liftante. Perfetto per le pelli pià esigenti.
  • Lip Desire Tropical Nourishment:il trattamento labbra che completa il rituale, è il migliore per donare idratazione profonda e una protezione quotidiana elastica, per labbra impeccabili sempre.

Perché questi rituali sono ottime idee-regalo per Natale 2025

Archetipa vuole rispondere davvero al desiderio di chi cerca un regalo con un valore reale: tempo per sé, qualità dei gesti quotidiani, cura intelligente e consapevole. Sono doni che raccontano attenzione, sensibilità e volontà di accompagnare chi li riceve verso un benessere che si costruisce giorno dopo giorno.

Che si tratti di una persona cara, di un’amica o di un regalo speciale per te stessa, il rituale beauty Archetipa porta con sé un messaggio chiaro: la bellezza merita spazio, ascolto e rispetto.

Scegliere Archetipa: regalare bellezza consapevole

Se vuoi scegliere regali originali che uniscono valore, qualità e un’estetica impeccabile, i rituali Archetipa rappresentano una soluzione intelligente ed elegante. Sono pensieri che parlano alla pelle e all’anima, perfetti per riscaldare le Feste e accompagnare chi ami in un nuovo anno di consapevolezza e cura.

Metti sotto l’albero un dono speciale: un rituale che invita a respirare, a rallentare e a ritrovare la propria luce. Venite a scoprire tutti i cofanetti nei punti vendita! Buon Natale, in bellezza.

Durante le ore diurne la pelle si difende: produce sebo, rafforza la barriera cutanea e combatte lo stress ossidativo. Di notte, invece, entra in modalità riparazione. Il ritmo sonno-veglia – oltre a coinvolgere questioni di energia e concentrazione – influenza direttamente anche l’aspetto e la salute cutanea.

Quando il sonno è regolare le cellule si rigenerano, il microcircolo migliora e l’incarnato appare più luminoso. Viceversa, un ritmo circadiano alterato può compromettere la barriera idrolipidica, aumentare la perdita d’acqua e favorire secchezza e micro-rughe. Le labbra, che sono prive di ghiandole sebacee, in questo quadro sono le prime a soffrire di disidratazione.

Labbra e rigenerazione notturna

Le labbra seguono gli stessi meccanismi circadiani della pelle. Durante il sonno le cellule epiteliali si rinnovano più rapidamente, ma senza una corretta idratazione il processo resta incompleto.

Il film idrolipidico, ovvero la sottile barriera naturale che protegge da freddo e disidratazione, si assottiglia con l’età o per abitudini scorrette. Ecco perché la notte è il momento ideale per un trattamento mirato: il metabolismo cutaneo è al massimo e i principi attivi vengono assorbiti più facilmente.

Un balsamo come Lip Dream è perfetto in questa fase: la sua formula nutriente e levigante con Bakuchiol alternativa vegetale al retinolo, burri e cere di origine vegetale preziosi come Cupuaçu ed estratti di origine naturale come la Centella rigenerante, ripara intensamente le labbra durante il riposo, riduce la secchezza, migliora la morbidezza, per labbra perfettamente levigate e rimpolpate al risveglio.

Che cos’è il ciclo circadiano?

Il ciclo circadiano è un sistema di regolazione interna che coordina le funzioni vitali dell’organismo nell’arco delle 24 ore. È controllato da un gruppo di neuroni situati nell’ipotalamo, chiamato nucleo soprachiasmatico, che riceve informazioni dalla luce e dal buio per sincronizzare il cosiddetto “orologio biologico”.

Il ciclo circadiano governa il sonno e la veglia, ma anche la temperatura corporea, la secrezione ormonale, la digestione e i processi di riparazione cellulare. Quando il ciclo si trova in equilibrio, ogni cellula lavora al momento giusto: la pelle, per esempio, si difende di giorno dagli agenti esterni e si rigenera di notte, seguendo un ordine naturale che garantisce salute e luminosità.

Quanta acqua bere per labbra e pelle dall’aspetto sano?

Come ricordiamo sempre alle nostre clienti in consulenza, il fabbisogno idrico quotidiano varia in base allo stile di vita e alla fisiologia individuale, ma un metodo semplice per orientarsi è moltiplicare il proprio peso corporeo per 30 ml. Chi pesa 60 kg, ad esempio, dovrebbe bere circa 1,8 litri d’acqua al giorno per mantenere attivi i processi di rigenerazione cutanea, favorire l’elasticità e preservare il film idrolipidico – fondamentale anche per labbra morbide e levigate.

Un aiuto prezioso arriva anche dall’alimentazione: frutta e verdura ricche di acqua e sali minerali contribuiscono alla naturale idratazione dell’organismo. Idratazione dentro e fuori: la base di una beauty routine davvero completa.

Che cos’è lo stress ossidativo e perché i radicali liberi danneggiano la pelle

Lo squilibrio REDOX, conosciuto anche come stress ossidativo, è una condizione in cui nel corpo si rompe l’equilibrio tra radicali liberi e antiossidanti, le molecole deputate a neutralizzarli. 

I radicali liberi sono composti altamente instabili prodotti durante i normali processi metabolici, ma anche introdotti dall’esterno, per esempio tramite inquinamento, fumo di sigaretta, radiazioni UV o stress cronico. Quando diventano eccessivi, iniziano ad attaccare le membrane cellulari, le proteine e il DNA, indebolendo le strutture cutanee e accelerando l’invecchiamento.

I segnali visibili sono rughe più marcate, macchie scure, perdita di elasticità e pelle più fragile e spenta. Anche il contorno labbra, dove la pelle è sottile e povera di ghiandole sebacee, risente in modo particolare di questo squilibrio.

Come contrastare lo stress ossidativo attraverso l’alimentazione

Contrastare lo stress ossidativo richiede una strategia integrata che parte dall’alimentazione. Gli antiossidanti introdotti con i cibi colorati agiscono come veri scudi molecolari, neutralizzando i radicali liberi e proteggendo i tessuti.

Ogni colore corrisponde a una specifica classe di fitonutrienti: la clorofilla del verde depura e rinforza, i carotenoidi di arancione e giallo (come il betacarotene e la luteina) sostengono la rigenerazione cutanea, gli antociani di frutti viola e blu migliorano il microcircolo e la luminosità, mentre i flavonoidi del rosso, come il licopene del pomodoro o la cianidina dei frutti rossi, agiscono come potenti antinfiammatori naturali.

I sintomi di un ciclo circadiano alterato

Dormire poco o in orari irregolari scombina il ritmo biologico e, con esso, l’equilibrio cutaneo. I segnali?

  • Pelle spenta, labbra secche e screpolate
  • Comparsa di piccole rughe e codice a barre sul contorno labbra
  • Perdita di tono e volume
  • Maggiore sensibilità agli sbalzi termici

A livello cellulare, la produzione di collagene ed elastina rallenta, mentre aumenta lo stress ossidativo. È come se la pelle perdesse il ritmo, smettendo di rigenerarsi con la stessa costanza.

Routine notturna per una pelle da dea e labbra irresistibili

Il primo passo per favorire la rigenerazione è indubbiamente la doppia detersione: durante la giornata, sulla pelle si depositano infatti diversi tipi di pimpurità: oleose (smog, make-up, sebo) e idrosolubili (sudore, polvere). Un solo detergente non basta: una pulizia in due fasi, per affinità e per contrasto, è ideale per rimuovere con efficacia e la maggiore delicatezza possibile i due tipi di impurità che quotidianamente si accumulano sulla pelle. La tecnica permette di evitare tensioattivi aggressivi e di restituire alla pelle lipidi e umettanti preziosi, mantenendo la pelle – e il contorno labbra – elastici e pronti ad accogliere i trattamenti notturni. Solo dopo aver pulito la pelle dedicheremo a viso e labbra una cura serale speciale, perfetta per agire in sincronia con i naturali ritmi circadiani della pelle e delle labbra, per supportare i processi di rigenerazione notturni

  • Pulizia per affinità: Oil Cleanser a base di oli vegetali scioglie make-up e richiama residui lipidici. Estratti vegetali ricchi di saponine creano micelle che catturano le impurità senza aggredire la pelle.

  • Pulizia per contrasto: Foam Cleanser con tensioattivi delicati e zuccheri idratanti completa la pulizia, eliminando le impurità acquose prodotte dal nostro corpo, per una pelle fresca, perfettamente pulita e morbidissima.
  • Nutrire e rigenerare le labbra: applicare Lip Dream, godersi il dolce profumo di Uva fragola e lasciarlo agire tutta la notte. Al risveglio, le labbra saranno più morbide, piene e levigate.
  • Rilassare la mente: evita la luce blu dei dispositivi elettronici e concediti un momento di totale relax prima di andare a dormire, concedendoti di rallentare. Prenderai sonno più velocemente e ti sveglierai riposata, pronta ad affrontare una nuova giornata!

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Archetipa per la cura della pelle.

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